Mascherina antivirus fatta in casa

La mascherina antivirus fatta in casa funziona davvero? Scopriamolo insieme e cerchiamo di capire qualcosa in più!

La mascherina antivirus fatta in casa è diventata una delle maggiori fonte d’ispirazione per chi sta pubblicando video su YouTube. Tutti ci forniscono le istruzioni per preparare in modo semplice una mascherina antivirus fatta in casa e devo dire che è, ad ogni modo, un ottimo modo per far crescere la manualità dei nostri bambini e dei nostri ragazzi. Quindi il mio giudizio è assolutamente a favore, ma c’è un ma.

Infatti, diverso è il discorso dal punta di vista scientifico ed adesso vediamo insieme perché.

La maggior parte delle istruzioni prevede che per fare una mascherina antivirus devi prendere un foglio di carta da forno. Perfetto.

Adesso prova a prenderlo, avvicinalo alla bocca in modo da essere aderente ad essa e prova a respirare attraverso di esso. Impossibile, vero?

mascherina antivirus fatta in casa

Semplicemente impossibile, perché l’aria non passa, non filtra attraverso la carta da forno.

Cosa significa? Semplicemente che quando costruisci una maschera antivirus fatta in casa e la indossi, l’aria ti arriva, è vero, ma non attraverso la mascherina, piuttosto nonostante la mascherina. Infatti, arriverà da sopra, da sotto o dai lati. Prova e vedrai che è assolutamente inutile se pensi che ti possa proteggere dal virus quando sei in giro, magari al supermercato a fare la spesa o a lavoro.

In pratica, detto in modo semplice, la maschera antivirus fatta in casa non serve assolutamente a niente.

Certo, comprendo il terrore delle persone, che, non trovando più mascherine da acquistare, cerca un rimedio ad un problema reale ed incombente. Peccato che queste mascherine non sono in grado di proteggerci in alcun modo dal Coronavirus.

A cosa servono le mascherine?

In realtà, la domanda da porci è un’altra. Perché dovremmo indossare una mascherina, a cosa serve?

La mascherina (anche quella che comprate), infatti, non serve a proteggerci dal virus, ma fermare i nostri liquidi, la saliva, quando parliamo o starnutiamo. Avete presente le persone, che quando parlano, vi sputacchiano? Ebbene, lo facciamo tutti, ma in modo meno abbondante in genere.

mascherina coronavirus

Quindi la mascherina protegge gli ALTRI, se NOI siamo infettati dal virus. La prospettiva è completamente diversa adesso, non credi?

La mascherina, quindi, blocca una buona percentuale di saliva, che trasporta e diffonde il virus nell’aria, e tutela le persone intorno a me.

Immaginate adesso dove avete visto queste mascherine nella vostra vita quotidiana, prima del Coronavirus. La portano i medici quando stanno “operando” su di voi. Serve a proteggere voi dai loro liquidi, mentre agiscono su di voi.

Infatti l’OMS (Organizzazione mondiale della sanità) ed il Ministero della sanità prescrivono di indossarle solo se si sospetta di essere malati o si presta assistenza a persone malate. Diversamente accade con alcune ordinanze dei Sindaci dei Comuni.

Come costruire una maschera antivirus fatta in casa?

La risposta è: rassegnati, semplicemente non puoi con ciò che normalmente possiedi in casa.

I filtri delle mascherine bloccano la maggior parte dei batteri e dei virus (anche se alcuni sono piccoli e passano comunque), ma non certo quelle fai da te.

Cosa fare?

Semplicemente stai a casa più che puoi e ricorda di lavare le mani bene e spesso, come suggeriscono i siti istituzionali.

I pericoli della maschera antivirus fatta in casa

L’idea di essere invulnerabile che può suggerire portare queste mascherine fatte in casa conduce, tuttavia, ad allentare l’attenzione ed il modo corretto di porsi. In questo modo, molti non fanno attenzione alla distanza tra le persone (ricordo il famoso metro di sicurezza) e sono un rischio per se stessi e gli altri.

Proprio ieri, mentre ero affacciato al balcone di casa, ho visto che alcune persone indossano le mascherine durante la guida. Ricorda che se tu tocchi la mascherina con le mani ed è infetta, tu stai trasportando molto gentilmente il virus. Non puoi portarle tutto il giorno, ma solamente nel momento di necessità e poi buttarla.

Sai cosa vuol dire zona rossa?

Infine, se ancora non lo hai fatto, iscriviti subito alla newsletter per ricevere le novità dei nostri prossimi viaggi! E non perdere le novità sulla nostra pagina Facebook, su Instagram e YouTube!

Lascia un commento