Crema solare: quale scegliere ed istruzioni per l’uso

Crema solare: quale scegliere ed istruzioni per l’uso

Crema solare. La utilizziamo ogni giorno eppure ne sappiamo poco o nulla. Scopriamo insieme quanta e quando metterla

Crema solare. È vero che una crema solare 50 vale circa il doppio di una 30? Quanta crema devo mettere? Ogni quanto tempo devo rimetterla per proteggere il mio corpo?

Cosa vuole dire crema solare con protezione 50 o 30?

Il valore 50 o 30 o quello indicato nella confezione si riferisce allo SPF, cioè alla protezione nei confronti dei raggi ultravioletti di tipo B.

È, inoltre, pensiero comune che con una protezione più alta possiamo passare tanto tempo al sole senza scottarci. È davvero così? Scopriamolo insieme.

Cosa significa SPF

Crema solare Lidl 50+
Crema solare 50+ della Lidl

L’SPF o valore di protezione solare è un numero, che indica la capacità della crema solare di bloccare le radiazioni UVB.

Ma sappiamo cosa significa quel numero?

Degli esempi pratici illustrano bene il concetto.

Una crema solare con SPF 6 lascerà passare 1/6 (un sesto) dei raggi UVB, che ci colpiscono, cioè il 17 per cento. Significa che l’83% dei raggi UVB sarà fermato dalla crema solare.

Una crema solare con SPF 30 ne lascerà passare 1/30 e cioè ne bloccherà il 97%.

Una crema con SPF 50 ne lascerà passare, quindi, 1/50 e ne bloccherà il 98%.

Dunque, più è alto il numero del SPF meno raggi UVB passeranno, anche se con l’aumentare del numero le differenze diminuiscono. Tra il 97% di una protezione 30 ed il 98% di una protezione 50 non cambia granché.

La comunità europea evita che i consumatori si ingannino con numeri di SPF troppo alti, ha imposto ai produttori di non superare il 50 e di inserire al massimo un + al suo fianco.

Inoltre bisogna indicare se la protezione è bassa (tra 6 e 10), media ( tra 15 e 25), alta ( tra 30 e 50) oppure molto alta (50+).

Infine vieta di scrivere sulle confezioni frasi come protezione totale o schermo totale, perché anche con protezione molto alta gli UVB passano.

Quanta crema solare mettere?

La dose consigliata, cioè quella con cui vengono fatti i test per misurare il valore di SPF, è di 2mg/cm² di pelle.

In pratica, se siete alti 1,60m dovete mettere circa 30g di crema, praticamente come un pugnetto di un bambino. Vi invito, comunque, a pesarla su una bilancia per farvi un’idea.

Significa che una confezione di 200g basta per circa 6 applicazioni! Non dura certamente tutta l’estate, ok?

Devi sapere che se usi una quantità inferiore di crema solare significa che il numero di SPF non ha più alcun senso o riscontro.

Infatti, applicare la metà di una protezione 30, non significa che avrò una protezione 15, ma circa SPF 5, cioè la √30.

Infine, addirittura, se ne metto 1/4, sarà quindi la √5, cioè SPF 2!

Quindi, in situazioni come queste, non ha senso scegliere una crema solare con protezione 50 o diversa.

E gli spray? E le acque solari?

Il discorso non cambia. Per rispettare il valore indicato di SPF dovete metterne sempre 2mg/cm² di pelle, decisamente difficile da raggiungere.

Ogni quanto tempo va applicata?

Sulle confezioni leggiamo di rinnovare frequentemente l’applicazione. Ma cosa significa? Ogni ora o mezz’ora o quando?

Crema solare istruzioni per l'uso
Crema solare istruzioni per l’uso

La tecnica migliore per evitare scottature é mettere la crema su tutto il corpo PRIMA di uscire di casa e rimetterla appena arrivati in spiaggia. In seguito, dobbiamo ripetere l’applicazione ogni due ore.

In questo modo, anche se la prima applicazione fosse insufficiente, si integrerebbe con la seconda raggiungendo una protezione efficace.

I raggi UVA

Abbiamo parlato fino ad ora degli UVB, ma esistono anche gli UVA. La differenza sta nel fatto che gli UVA rappresentano circa il 90% dei raggi ultravioletti, mentre gli UVB il 10%.

Inoltre, gli UVB si fermano negli strati superficiali della pelle e sono i veri colpevoli delle tanto temute e fastidiose scottature.

Al contrario, gli UVA penetrano negli strati più profondi della cute, provocando radicali liberi e, di conseguenza, l’invecchiamento della pelle (le famose rughe). Tuttavia colpiscono anche il DNA provocando mutazione e tumori. Infatti, gli UVA sono cancerogeni certi.

Questo discorso, metto una parentesi, riguarda anche lampade e lettini abbronzanti.

Crema solare raggi UVA

Le creme solari proteggono anche dagli UVA (UVAPF). Nella maggior parte delle volte è indicato nei flaconi con la scritta UVA all’interno di un cerchio. Significa che questa crema contiene un valore pari almeno ad 1/3 del valore SPF indicato.

Quindi, se abbiamo un SPF di 30, la protezione contro gli UVA sarà di 10.

Scopri di più: cosa portare al mare

Spero di avervi aiutato a proteggere voi ed i vostri bambini dalle insidie del sole. E vi invito a condividerlo per proteggere anche i vostri amici.

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