Lago Coghinas

Lago Coghinas

Alla scoperta del lago Coghinas, il più grande lago del nord Sardegna tra natura, sport e divertimento

Il lago Coghinas in Sardegna rappresenta un modo diverso per vivere gli ambienti acquatici. Diciamolo chiaramente: in Sardegna vai al mare, non vai al lago. Perché? Perché sì, come diceva un saggio.

Si tratta di un ambiente sconosciuto per la maggioranza dei Sardi, tanto che difficilmente rientra, a torto nei primi pensieri per una gita. Probabilmente uno dei motivi è nella forte differenza dell’ambiente, in particolare con l’acqua cristallina tipica delle nostre coste e dalla sabbia finissima.

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A dire il vero, il suo “essere lasciato a se stesso” permette di conservare il suo lato selvaggio ed avventuroso. Poiché non ci sono ripari naturali, vi consiglio di visitarlo in primavera e in autunno.

Dove si trova il lago Coghinas

Il lago del Coghinas si trova nel nord Sardegna, a metà strada tra la Gallura e Sassari, vicino ad Oschiri. Non è un lago naturale, ma nasce dalla confluenza del rio Mannu e del fiume Coghinas avvenuta nel 1927 in seguito alla costruzione della diga e della centrale. Una diga alta 58 metri e lunga 185 metri con una capienza di ben 254 milioni di metri cubi d’acqua. Niente male.

Come arrivare al lago Coghinas

Arrivati in prossimità di Oschiri, prendi la SS 392 e segui le indicazioni stradali per raggiungere la meta.

Cosa fare al lago Coghinas

Tanta natura, ovviamente. Hai solo l’imbarazzo della scelta per gustare la bellezza del lago Coghinas:

Lago Coghinas
Lago Coghinas
  • un bel giro in bicicletta lungo le sponde del lago;
  • ammirare gli uccelli con un binocolo (che già il fatto di usarlo è un’avventura!)
  • noleggiare canoe o kayak per vedere il lago dall’interno;
  • pescare persico trota, persico reale, pesce gatto, carpe e gamberi della Louisiana;
  • rimpiangere il ricco passato della villa liberty del ponte Diana, dove abitava il direttore, ing. Ravera, con la sua famiglia, arredata con gusto e ricchezza, abbandonata purtroppo dalla fine degli anni Trenta;
Villa Diana lago Coghinas
Villa Diana
  • lanciare sassolini sull’acqua del lago (quanti rimbalzi riuscite a fare?);
  • due tiri a pallone (ci stanno sempre!).

Una curiosità

Sapete che le acque del Coghinas nascondono una chiesa? Ebbene sì, si tratta della chiesa di san Pietro e si dice che in periodi di siccità si riesca a vedere la sua copertura.

Cosa fare nei dintorni del lago Coghinas

Nostra Signora di Castro

Prima di raggiungere il lago vi consiglio di visitare la stupenda chiesa cattedrale di Nostra Signora di Castro, che domina sul paesaggio. La vista è davvero meravigliosa e vi renderà ancora più desiderosi di raggiungere il lago.

Nostra signora di Castro oschiri
Nostra signora di Castro

Si tratta di un santuario in trachite del XII secolo nato in un territorio molto frequentato sin dall’età preistorica e successivamente utilizzata come accampamento in età romana (castrum). La chiesa è circondata da locali per pellegrini (cumbessias), che ben mostrano l’importanza del territorio nei tempi passati.

Generalmente chiusa, potete godere la bellezza dell’interno in occasione del periodo pasquale. Infatti, durante una processione trasportano il simulacro di legno di Maria dal santuario di Nostra Signora di Castro alla Chiesa dell’Immacolata di Oschiri (sera di lunedì dopo Pasqua) oppure in direzione opposta il sabato successivo.

Un’escursione alla foresta di su Filigosu

Una bella escursione tra sugheri e lecci, lavanda, corbezzolo, lentisco, ginepri. Se siete fortunati, magari trovate anche cervi, daini e mufloni. Chissà! Qui si possono vedere i ruderi delle case in cui abitavano una decina di famiglie noto come Su Noduladu. Il loro contesto era talmente isolato da avere pochi contatti con l’esterno.

Domus de janas di Su Romasinu o Puttu Iscia

Un’area ricca di insediamenti nuragici e prenuragici. Inserisci queste coordinate su Google Maps o Google Earth per trovarle:

  • 40°42’57″N 9°11’7″E
  • 40°43’4″N 9°11’6″E
  • 40°43’1″N 9°11’15″E

Si raggiungono facilmente in auto e sarete a pochi metri da loro. Purtroppo non sono segnalate e sono nascoste dalla vegetazione. Ma sono sicuro che le troverete!

Una passeggiata ad Oschiri

Piccolo paesino da visitare con piacere. Se siete in zona a metà luglio, non perdete la sagra della panada, un piatto tipico della cucina sarda. Si tratta di un contenitore di pasta ripieno di carne. Delizioso!

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