Napoli con bambini

Napoli con bambini

Cosa fare, vedere e visitare a Napoli con bambini – Luoghi ed eventi per bambini

In questo articolo vi voglio parlare di Napoli, perché è la città ideale per i bambini, è la città più bella del mondo. Napoli è la città della gioia, dei sentimenti. Tuttavia, sono di parte, lo ammetto, perché mio padre è nato e vissuto a Napoli finché era ragazzo.

Perché Napoli si chiama Napoli?

Nel IX secolo a.C. iniziarono gli sbarchi dei greci nell’Italia meridionale, quella che conosciamo come Magna Grecia. La seconda colonia greca in Italia è Cuma, di fronte ad Ischia. In un secondo momento questi abitanti si allargarono fino a fondare una nuova città, appunto Neapolis. Ecco, dunque, spiegato perché Napoli si chiama Napoli.

Perché Napoli si chiama Partenope?

Perchè Napoli si chiama Partenope? Adesso spazio alla leggenda, che racconta di una ragazza di nome Partenope (vergine). Partenope amava il giovane Cimone, ma questo amore era ostacolato dal padre di lei. Così i giovani fuggirono in una nuova terra, che subito iniziò a produrre per loro. I giovani furono raggiunti dai parenti, che amarono questa terra e vi si stabilirono

Un giorno i due giovani decisero di fuggire per non avere più ostacoli al loro amore. Al loro arrivo sulla nuova terra la natura cominciò a produrre una florida vegetazione. Intanto Parthenope venne raggiunta dal padre e dalle sorelle, dai parenti e dagli amici che avevano sentito parlare di tanto di questa terra così amena e accogliente, un vero paradiso. La voce si sparse in Fenicia, in Egitto così moltissimi popoli, caricati i loro averi, i simboli dei loro dei  su piccole imbarcazioni, partirono alla volta di questa favolosa terra. Così la città crebbe sempre florida e ricca.

Come arrivare a Napoli

Napoli è facilmente raggiungibile in auto, in treno, in nave ed in aereo. Se vuoi arrivare dall’aeroporto al centro di Napoli utilizza il servizio navetta Alibus. Costa 5€ e parte ogni 20 minuti. Il percorso copre l’aeroporto, la stazione centrale ed il porto. I bambini non pagano.

Una panchina all’aeroporto di Napoli

Come muoversi a Napoli

Vuoi sapere come muoversi a Napoli? Bene, perché a seconda della tua destinazione potrai scegliere tra mezzi pubblici e privati. In particolare, ti consiglio di muoverti a piedi all’interno del centro storico, di usufruire dei mezzi pubblici per medie distanze, ma di utilizzare l’auto per spostamenti più lunghi.

Questa è la mappa della metropolitana con cui muoversi a Napoli facilmente.

come muoversi a Napoli
Come muoversi a Napoli

Una buona idea è anche utilizzare Napoli Sightseeing, il famoso bus rosso a due piani che si trova in tutte le maggiori città europee. Offre tre itinerari (I luoghi dell’Arte, Le vedute del Golfo e san Martino ) e puoi salire e scendere quanto vuoi in 24 ore. Costa 23 € e 11,50 € dai 5 ai 15 anni.

Napoli: cosa vedere e visitare con bambini

Non basta una sola volta (e nemmeno due), ma ti consiglio che cosa vedere e visitare a Napoli con bambini. Si tratta inevitabilmente di fare delle scelte, ma ti consiglio ciò che noi preferiamo vedere.

Maschio angioino o Castel nuovo

Il Maschio Angioino, come è più conosciuto, è un castello medievale costruito da Carlo I d’Angiò nel 1266 in seguito alla sconfitta degli Svevi.

Si tratta di un castello davvero imponente con cinque torri ed è sicuramente uno dei simboli di Napoli, dato che svetta sul mare. Si chiama Castel nuovo per distinguerlo dai tre castelli già esistenti (Castel Sant’Elmo, Castel dell’Ovo e Castel Capuano). Tuttavia, non fu mai abitato dal re, ma da alcuni illustri ispiti, quali Petrarca, Boccaccio e Giotto.

Il Maschio angioino riprese la sua funzione militare a seguito dell’intervento di Alfonso d’Aragona, a cui dobbiamo l’aspetto attuale.

Sebbene con i Borbone la reggia fosse spostata a Capodimonte, un nuovo evento vede protagonista il Maschio angioino: la proclamazione della Repubblica Partenopea nel 1799.

Cosa visitare nel Maschio Angioino

Una associazione vi conduce all’interno del Maschio angioino e vi permette di visitare la Sala dei Baroni. Nel 1486 alcuni nobili congiurarono contro Ferdinando I d’Aragona, figlio di Alfonso. Il re volle riappacificare gli animi e, in occasione della festa di matrimonio della nipote, invitò i baroni. Immaginate che fine faranno i baroni.

Giotto affrescò la Cappella Palatina con episodi del Vecchio e Nuovo Testamento. Da non perdere una visita alle prigioni nei sotterranei del castello con la Fossa del Coccodrillo e la prigione dei Baroni.

Una bella ronda sulle mura e sulle torri vi farà ammirare un panorama stupendo e comprendere l’importanza strategica del Maschio angioino.

Il Maschio angioino apre dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19. Il biglietto costa 6 € ed è gratuito fino ai 18 anni.

Come arrivare al Maschio angioino? In metro, prendi la linea 1 fermata Municipio;
da piazza Garibaldi R2 fino a piazza Municipio .

Napoli Maschio angioino
Napoli – Maschio angioino

Castel dell’Ovo

Un castello prigione con vista spettacolare. PS: sapete perché dell’Ovo? Si narra che un poeta mago, Publio Virgilio Marone, avesse messo un uovo magico dentro una caraffa piena d’acqua, protetta da una gabbia di ferro appesa dentro una stanza del castello. Fintanto che l’uovo fosse rimasto integro, Napoli sarebbe stata salva.

Napoli - Castel dell'Ovo
Napoli – Castel dell’Ovo

Lungomare di Mergellina e Caracciolo

Mio padre ci portava sempre da piccoli! Una passeggiata lungo il mare, per cogliere suoni e profumi del mare! Impagabile! Con i miei figli l’abbiamo percorsa anche con la carrozza trainata dai cavalli!

Piazza Plebiscito

Piazza del Plebiscito è una importantissima piazza di Napoli di ben 25.000 metri quadrati, una delle più grandi di tutta Italia. Si trova nel centro storico della città e conduce alla famosa e ricca via Toledo. Intorno a questa piazza sorge un famosissimo colonnato, il palazzo della Prefettura, Palazzo Salerno, Palazzo Reale e la Chiesa di San Francesco di Paola. Si chiama così in seguito al plebiscito del 1860, che unì il Regno delle Due Sicilie all’Italia. Ospita numerosi eventi, tra cui ricordo il concerto di Bruce Springsteen ed il Capodanno. Ora vi racconto cosa visitare a piazza del Plebiscito e come arrivarci.

Come arrivare a piazza del Plebiscito

Piazza del Plebiscito si trova nel centro storico di Napoli, all’inizio di via Toledo, la più ricca e visitata via di Napoli, vicino al Lungomare. Consiglio di arrivare in piazza Plebiscito a piedi per gustare il panorama e le ricchezze delle vie vicine. In caso contrario, prendete la linea 1 della Metro e scendete alla fermata Municipio o Toledo.

Cosa vedere e visitare a piazza del Plebiscito.

Piazza del Plebiscito ha una forma semicircolare, di fonte alla basilica di San Francesco di Paola, e rettangolare dalla parte opposta, dove si trova Palazzo Reale. La piazza mostra due stupende statue del Canova e di Calì, che rappresentano Carlo III di Borbone e Ferdinando I, suo figlio, entrambi a cavallo.

La basilica di San Francesco di Paola

Ferdinando I, re delle Due Sicilie, fece costruire questa stupenda basilica neoclassica come ex-voto dopo la cacciata dalla città di Gioacchino Murat. Si impone con il suo importante porticato in piazza del Plebiscito con 34 colonne in marmo. Ferdinando I espressamente chiese che la cupola non superasse l’altezza di Palazzo reale, posto di fronte. La chiesa fu conclusa nel 1846, ispirandosi nelle forme al Pantheon di Roma. La facciata della chiesa mostra a sinistra san Francesco di Paola, a destra san Ferdinando di Castiglia, sulla sommità una statua della Religione. E’ stata la prima chiesa in Italia con altare al rovescio. L’ingresso è gratuito.

Palazzo Reale

Dalla parte opposta della piazza troviamo questo stupendo palazzo, residenza dei Borbone, re delle Due Sicilie. La facciata ospita nelle nicchie delle statue che rappresentano una dinastia, che ha regnato a Napoli, da Ruggiero II il Normanno a Vittorio Emanuele II. Oggi è un luogo d’arte di inestimabile valore. Aperto tutti i giorni, tranne il mercoledì.

Palazzo della Prefettura

Il Palazzo delle Prefettura, o Palazzo della Foresteria, ospita appunto la Prefettura e venne costruito nell’Ottocento. Alle sue spalle approfittatene per una pausa relax allo storico Caffè Gambrinus, poi fatemi sapere com’è andata.

Palazzo Salerno

Costruito alla fine del 1700, ospita uffici militari. Costruito alla fine del Settecento, fu residenza del generale John Acton e poi sede dei ministri dei Borbone. Ad un figlio di Ferdinando IV di Borbone, appunto principe di Salerno, deve il suo nome.

Tunnel borbonico

Quasi nascosto, in via del Grottone, 4, potete scoprire il Tunnel borbonico, o Galleria borbonica, 40 metri sotto terra. Dopo le rivolte del 1848, Ferdinando II di Borbone fece costruire nel 1853 una via di fuga in caso di eventuale pericolo e per permettere alle truppe di raggiungere il palazzo reale dalle caserme. Un lavoro gigantesco, con gallerie alte più di 12 metri, larghe 4 metri, dotate di lampioni a gas. Lo scavo è stato facilitato dal materiale, il tufo, ed incrocia delle cave utilizzate nel passato per estrarre materiale di costruzione. Illustra i metodi di costruzione delle case di Napoli: si scavava nel sottosuolo per ricavarne mattoni e si edificava dopra lo scavo. Rimaneva, ovviamente, sotto, una grande cavità, utilizzata come cisterna collegandola agli acquedotti, un vero lago sotterraneo. L’acqua era raccolta con dei vasi calati attraverso dei pozzi presenti in un cortile o addirittura in cucina. Oggi è un percorso affascinante nelle viscere di Napoli, che parte dal sottosuolo di Palazzo Serra di Cassani in via Monte di Dio ed arriva in via Morelli nel quartiere di Chiaia. Gestito dall’Associazione borbonica sotterranea, offre quattro percorsi (standard, via delle Memorie, percorso avventura, Speleo Light).

Napoli Piazza Plebiscito
Napoli Piazza Plebiscito

Via Toledo

La via lussuosa e ricca della città, dove potrete passeggiare con tranquillità tra sfogliatelle, babà e pasta fritta.

Via Toledo
In via Toledo con i campioni del Napoli

Museo Cappella Sansevero

Un capolavoro come il Cristo velato ti dice tutto. Aggiungi le Macchine anatomiche e la genealità di Raimondo di Sangro. Senza parole.

Catacombe di San Gennaro e di San Gaudioso al rione Sanità

Come arrivare alle catacombe di San Gennaro e di San Gaudioso? Arrivate a Capodimonte e trovate l’ingresso proprio di fronte. Si tratta di un unico biglietto che costa 9€ per gli adulti e 6€ per bambini dai 7 anni in su e valido 12 mesi.

catacombe di San Gennaro a Napoli
Le catacombe di San Gennaro a Napoli

Siamo stati accompagnati da Anna, guida della cooperativa La paranza, che ha ripulito e valorizzato le catacombe di Napoli. Scoprirai come avvenivano le sepolture nei primi secoli dopo Cristo in un viaggio sotterraneo davvero meraviglioso.

Catacombe di San Gennaro a Napoli
Catacombe di San Gennaro a Napoli

La fine della visita alle catacombe di San Gennaro vi porta direttamente nel rione Sanità, che sta scoprendo una seconda vita grazie al lavoro di questi ragazzi. Attenzione perché le catacombe di San Gaudioso chiudono alle 13.

affresco con San Gennaro all'uscita dalle catacombe
Un affresco con San Gennaro all’uscita dalle catacombe

La città della scienza

Perché non imparare la scienza divertendoti? Lo dico da anni e cerco di insegnarlo ai nostri bambini. Visitando la città della scienza di Napoli abbiamo scoperto il corpo umano con Corporea, fantastica sulle stelle con il Planetario 3D. E fatti coinvolgere in uno dei numerosi appuntamenti settimanali, che rendono una giornata davvero indimenticabile (e, al ritorno a scuola, sai che figurone in classe?)

Il teatro dei piccoli

I nostri bambini sono appassionati di teatro da quando avevano due anni (sì, leggi bene, portavo anche i pannolini e li cambiavo a teatro!). I bambini restano incantati, partecipano, si divertono, ridono, urlano, sono i veri protagonisti dello spettacolo. Non puoi andare a Napoli e perderlo!

Il museo di Capodimonte

Imperdibili gli appuntamenti dedicati a bambini e famiglie, che saranno impegnati a diventare dei provetti architetti! Oppure dei disegnatori! Chissà! Laboratori di architettura, disegno, botanica, arte e tanto altro!

Il Real bosco di Capodimonte

Il sole splende? Certo, siamo a Napoli! e allora lasciate scorrazzare i bambini in questo stupendo giardino e godetevi il sole!

Orto botanico

Non solo per la sua bellezza, ma soprattutto per gli spettacoli teatrali dell’associazione “I teatrini”

Funimondo parco avventura

Mettete alla prova le capacità atletiche di tutta la famiglia e date spazio alla voglia di avventura in questo parco dedicato all’arrampicata in totale sicurezza. Vuoi mettere la soddisfazione?

Spaccanapoli

Il cuore della città, tra pizzerie, negozietti e souvenir (cornetti, Pulcinella e Maradona!). Una bella passeggiata per godere della genialità del popolo di Napoli. Ovviamente, dovete visitare via san Gregorio Armeno, la strada dei presepi, famosa in tutto il mondo

Lo stadio San Paolo

Davvero vuoi lasciare Napoli senza vedere la partita? Che, poi, non è soltanto una partita, ma uno spettacolo! Ne avevamo già parlato di quanto sia importante portare i bambini allo stadio, ricordi?

La via dei presepi di San Gregorio armeno

Le statue del presepe di San Gregorio armeno
Le statue del presepe di San Gregorio armeno

Napoli sotterranea

Napoli sotterranea
Napoli sotterranea

Proprio a due passi dai presepi di San Gregorio armeno, godetevi un incredibile viaggio nella storia lungo ben 2400 anni! L’ingresso è in piazza san Gaetano n. 68 (adulti 10€, studenti 8€) ed è gestito dall’associazione Napoli sotterranea. La nostra guida Davide (bravissimo) ci ha accompagnato in un teatro romano nascosto tra gli edifici (non vicino, proprio dentro!) in cui si esibì anche Nerone. Oggi ospita stupende scene di presepi tra ruderi di muratura romana e di antichi templi.

presepi nel teatro romano
I presepi nel teatro romano

La seconda parte della visita ci conduce 90 metri sotto terra, tra cunicoli strettissimi e vasche dell’acquedotto. Davvero un’avventura stupenda!

Napoli sotterranea

Pompei

Metti due ingredienti: il Vesuvio e la lava! Ecco, già solo per questo è spettacolare visitare questa città (enorme). Dovete dedicargli una giornata intera. Se poi avete letto il libro di Alberto Angela, meglio ancora.

Pompei
Pompei

Acropoli di Cuma

Sito archeologico stupendo, è il secondo insediamento della Magna Grecia in Italia, una colonia greca dell’VIII secolo a. C.. Un luogo ricco di fascino e misticismo. E poi conoscerete anche la storia della Sibilla e di Apollo. No, non ve la racconto…

Dove dormire a Napoli con bambini

Noi siamo stati presso il bed and breakfast Bovio Modern Suite, in corso Umberto I, in pieno centro. Decisamente eccellente. A due passi dalla stazione, dalla metro, dal supermercato Conad e dall’Università. Lucia, la proprietaria, è un amore! e poi un profumo di cornetti delizioso!

Se, invece, preferite un appartamento, abbiamo soggiornato presso la Casa nel borgo in via Baldacchini, 11. Grandioso! Sì trova in una traversa della centrale corso Umberto I, a due passi dal supermercato Conad. Ideale per trascorrere una vacanza, soprattutto se volete mangiare a casa.

E forza Napoli!

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