Le domus de Janas di Sant’Andrea Priu a Bonorva

Scopriamo le meraviglie delle domus de janas di sant’Andrea Priu a Bonorva in Sardegna

Le domus de janas di sant’Andrea Priu sono un nuovo tassello del nostro viaggio alla scoperta delle meraviglie dell’interno della Sardegna. Un percorso, che è iniziato qualche anno fa e che ci permette di scoprire nuove testimonianze del nostro passato e di vedere con occhi più esperti ogni nuovo luogo o monumento visitato.

Si tratta di un luogo, che ha conosciuto diverse vite nel corso dei secoli. Nasce come luogo di sepoltura in epoca pre-nuragica, si trasforma in luogo frequentato dai romani grazie alle sue terme, in chiesa paleo-cristiana in periodo bizantino ed, infine, in rifugio agro-pastorale fino a pochi decenni fa.

Dove si trovano le domus de janas di sant’Andrea Priu

Le domus de janas di sant’Andrea Priu si trovano a Bonorva, nel centro-nord Sardegna, nella regione del Logudoro. Siamo a circa 30 minuti di auto da Sassari. Sono ben indicate dai cartelli e quindi non potete sbagliare.

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Scopriamo la necropoli

Siamo di fronte ad una necropoli molto vasta, scolpita all’interno della roccia, ma con alcuni gioielli unici nel panorama della storia della Sardegna.

Le domus de janas di sant’Andrea Priu sono una necropoli prenuragica e racchiudono ben 18 stanze e risulta, quindi, tra le più grandi ed estese di tutto il Mediterraneo. Poiché nelle vicinanze troviamo anche la fonte sacra di Lumarzu ed i nuraghi Puttu de Inza e monte Donna, ben comprendiamo la bellezza e l’importanza di questo luogo.

Il complesso funerario delle domus de janas di sant’Andrea Priu

La necropoli risale al neo-eneolitico, cioè a circa al IV-III millennio a.C., ed è scavata sulla parete di un’enorme roccia di trachite alta ben 10 metri e lungo 180 metri.

La particolarità, già vista alle domus de janas di s’ncantu a Putifigari, riguarda la riproduzione di un ambiente casalingo all’interno delle tombe. Si tratta, infatti, di alloggiare il defunto all’interno di un luogo familiare, probabilmente per rendere più facile il distacco con il mondo dei vivi.

La tomba del Capo

Tre domus de janas sono particolarmente interessanti per le loro grandi dimensioni e per lo stato di conservazione, ma una non è attualmente accessibile per un crollo della scala.

La prima è la tomba del Capo, che con 250 metri quadri di grandezza e 18 ambienti intorno, risulta un vero capolavoro dell’uomo. Come vedi in figura sono presenti tre vani più grandi sullo stesso asse, attorniati da ambienti più piccoli.

domus de janas di sant'Andrea Priu mappa tomba del capo
Pianta della tomba del Capo (da Boninu, Solinas 2000, p. 34)

Appena entrati, alziamo lo sguardo in alto. Sembra un sole, ma una volta entrati nella domus si comprende il suo vero significato ovvero le travi di una capanna.

Sant'andrea priu L'ingresso della tomba del Capo
L’ingresso della tomba del Capo
Domus de Janas di Sant'Andrea priu tomba del Capo
All’interno della tomba del Capo

La seconda è la tomba a capanna, circolare, ha sul pavimento delle cappelle votive e sul soffitto le travi della capanna.

Una volta entrati nella tomba si scopre quanto i costruttori della tomba abbiano voluto che il defunto vivesse in un luogo a lui noto e caro.

domus de janas di sant'Andrea Priu tomba a capanna
La tomba a capanna

In periodi successivi i Romani ed i Bizantini trasformarono le domus de janas di sant’Andrea Priu in una chiesa, intitolata appunto a sant’Andrea nel 1313 d.C.. Infatti, possiamo ammirare la sua seconda vita e la sua trasformazione, che l’ha resa ancora più interessante grazie agli affreschi, che decorano le stanze, risalenti al IV-VI secolo d.C. .

Sant'andrea priu Affreschi della tomba del Capo
Affreschi della tomba del Capo

Il nuovo utilizzo della tomba del Capo prevedeva che i non battezzati rimanessero nella prima sala, i battezzati nella seconda ed i sacerdoti nella terza.

All’esterno, proprio sopra le domus, possiamo ammirare il toro sacro, un monolito di trachite che svetta per la sua bellezza.

Sant'andrea priu toro sacro
Il Toro sacro

Attualmente sono interessati agli scavi le zone adiacenti (terme romane).

Gli scavi delle terme romane e dietro le Domus de Janas
Gli scavi delle terme romane e dietro le Domus de Janas

Dopo una pausa pranzo proseguiamo per il borgo medievale di Rebeccu, ormai abbandonato, e visitiamo la fonte sacra di Su Lumarzu. É una passeggiata di una decina di minuti dal borgo in un sentiero un po’ lasciato a se stesso, ma facilmente percorribile.

Abbassatevi e guardate sul tetto interno per vedere la croce stilizzata.

Bonorva Fonte sacra di Su Lumarzu
Fonte sacra di Su Lumarzu

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